Oggi noi possiamo ricreare l'antica Piazza del Mercato chiamando a farvi il proprio ingresso anche chi sta a migliaia di chilometri di distanza.
Con lo spirito di allora possono incontrarsi per cercare od offrire prodotti, ma anche esperienze di vita, persone che magari non si sono mai incontrate, né si incontreranno mai. Queste persone, in modo virtuale, verranno dai quattro angoli del mondo apportando le loro esperienze e quindi potrà conseguirne un grande arricchimento anche culturale.
Nel nostro "Marcà" si incontreranno non solo gli emigrati con i veneti, ma anche gli emigrati fra di loro: l'australiano potrà parlare con l'argentino ed brasiliano con il canadese, magari riscoprendo identità comuni o parentele perdute.