La
consumazione dei pasti costituisce
sotto tutte le latitudini un momento
rituale, tanto più per chi
in questa circostanza, lontano da
casa, è portato a riandare
ai ricordi della propria terra, agli
affetti della famiglia e degli amici.
La
generosa terra istriana, in particolare
nelle zone a ridosso del mare dove
più presente era ed è
la popolazione di cultura italiana,
certamente ha espresso sotto il profilo
gastronomico qualcosa di particolare
che forse nella zona costiera veneta
e friulana può essere appieno
compreso. I prodotti della pesca infatti
in fondali sabbiosi come quelli veneti
non possono offrire quelle prelibatezze
che invece producono i fondali rocciosi
con acque correnti e cristalline come
quelle dell'Istria.
Ripercorrere
ora quella che fu la cucina dell'Istria
costiera può dunque essere
un esercizio, oltre che di cultura
del territorio, anche di virtuale
ristoro al palato sia per noi veneti
che per chi è lontano dalla
propria terra.
E'
quasi un risederci a tavola per ripetere,
sempre virtualmente, con l'attiva
partecipazione di chi è lontano
e di chi è rimasto, l'antico
rito del pranzo.
E'
per questo che invitiamo gli amici
navigatori istriani che passeranno
da queste parti a lasciarci nell'apposito
form le loro vecchie ricette di casa
cercando di ricostruire in questo
modo, e grazie ad un database che
abbiamo allestito allo scopo, l'antica
cucina istriana che ora sopravvive
soltanto in qualche casa italiana
del litorale.