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IL
TERRITORIO
LA
ZONA VINICOLA CAPODISTRIANA NEL
PIANETA VINO

Tra
la costa dell'Adriatico e le grigie
rocce calcaree che ostacolano il
passaggio sul continente, si estendono
le dolci e ondeggianti montagne
Savrine coperte di viti e ulivi.
Questa è la zona vinicola
capodistriana, la parte nord occidentale
della penisola dell'Istria.
Circa
2000 ettari di vigneti, a coltura
intensiva nella zona vinicola capodistriana,
sono soltanto una micro-zona sul
pianeta del Vino. Ciononostante
le caratteristiche del clima e del
suolo hanno fatto sì che
questa parte nord occidentale diventasse
rinomata per la particolare qualità
dei propri vini. La zona vinicola
capodistriana è l'unica parte
della Slovenia a cui è possibile
attribuire l'aggettivo Mediterraneo.
Prevale
un terreno marnoso e argilloso (Flysch),
ideale per la viticoltura; grazie
alle numerose ore di sole ed alla
ridotta quantità di precipitazioni
è possibile un processo completo
di maturazione dell'uva. Qui maturano
vini pieni, ricchi e strutturati,
bianchi e rossi.
Il tipo più diffuso è
il refosco rosso da cui questo territorio
prende il nome di Terra del Refosco.
Il vino Refosco è stato definito
già da autori del passato
come il vino più nero tra
i vini neri - omnia niger -; a causa
del suo colore tipicamente profondo
e scuro prende il nome di Re dei
Vini Neri - Re fosco.
I vini tipici di questa zona sono,
tra i vini rossi, il Refosco (Terrano
d'Istria) che viene chiamato anche
il vino più nero tra i vini
neri, Re - fosco, tra i vini bianchi
invece la Malvasia Istriana e il
Moscato bianco. Ottimi vini vengono
prodotti anche da vitigni intrenazionali
che sono diffusi in questa zona.
Tra i vini bianchi soprattutto il
Chardonnay e il Pinot grigio, tra
quelli rossi il Cabernet, il Merlot
e lo Syrah.
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