Realizzato
con il Contributo U.E. Interreg IIIA PHARE CBC Italia - Slovenia 2000-2006
del Veneto
Fra
le verdi e soleggiate colline che salgono
dolcemente dal mare lungo il litorale
capodistriano si scorgono disposti in
ordinati filari delle coltivazioni di
viti che fanno presagire profumi e aromi
degni di un ambiente generoso fatto di
una terra rossa, forte, di una insolazione
continua e tersa e di venticelli che fanno
costantemente ricordare la vicina presenza
del mare.
E' il regno del Refosk e della Malvasia
Istriana, di quella Malvasia che costantemente
ci viene ricordata quando a Venezia percorriamo
qualcuna delle numerose Calli della Malvasia
che ci ricordano ora tempi andati di fumose
osterie affollate di pescatori e marinai
dove si mesceva questo prodotto istriano.
Ora che i rapporti con gli amici capodistriani
si riannodano, come veneti non potevamo
dimenticare che ogni fausto avvenimento
è suggellato da un buon bicchiere
di vino e non potevano quindi restare
insensibili verso quello che la natura
generosa di queste terre ancora oggi ci
offre.
Di qui l'idea di dare delle indicazioni
ai nostri navigatori di come muoversi
in quelle zone per quelle che sono ormai
le frequentate escursioni enologiche,
specialmente ora che la primavera incombe
e le botti del nuovo raccolto si aprono
dopo il riposo e la maturazione invernale.